OperAI Lista d'attesa

Meno caos.
Più controllo.

OperAI mette ordine nella tua azienda: messaggi, documenti, ordini e clienti gestiti da un assistente intelligente. Tutto da WhatsApp, senza installare niente e senza imparare nulla di nuovo.

OperAI è il collega d'ufficio che nessuna ditta ha. Legge i messaggi, apre le commesse, prepara i preventivi, tiene l'agenda e il magazzino. Tu gli scrivi su WhatsApp, come scrivi a chiunque.

Dove staSu WhatsApp, nel telefono che hai già. E in una dashboard sul computer, per chi in ufficio vuole vedere tutto insieme.
Per chi èDitte e imprese di cantiere: serramenti, impianti, carpenteria, manutenzioni. Chiunque abbia squadre in giro e un ufficio da tenere in ordine.
Cosa cambiaOgni informazione ha una casa. Chi entra in ditta domani trova tutto, senza chiederlo a te.
Illustrazione: un grande fumetto giallo con calendario, documento, scatola, furgone e casco; sotto, piccolo, un operaio guarda il telefono
Nessuna app da installare, nessun corso da fare.

Il lavoro vero è sparso ovunque.

Un pezzo nelle chat, un pezzo nei fogli in furgone, un pezzo nella tua testa. Finché ci sei tu funziona. Quando manchi, o quando i lavori diventano venti, si rompe.

Illustrazione: un operaio con le mani nei capelli sotto un vortice di fogli, post-it e messaggi
Il cliente mi ha mandato le misure su WhatsApp tre settimane fa. Chi le ritrova adesso?

Con OperAI quel messaggio è già dentro la commessa del cliente, con la foto, la data e l'indirizzo. Basta chiedere «le misure di Colombo».

Il preventivo l'ho promesso per venerdì. Me ne sono ricordato lunedì.

Con OperAI lo detti a voce dal furgone e lo trovi pronto, coi prezzi del tuo listino. E se resta in bozza, te lo ricorda lui.

Il materiale arriva, ma nessuno sa per quale cantiere è.

Con OperAI l'ordine al fornitore nasce dalla commessa. Quando entra la bolla, il materiale si carica da solo sul lavoro giusto.

Il ragazzo nuovo non sa dove andare domani.

Con OperAI la mattina ognuno riceve su WhatsApp i suoi lavori del giorno, con indirizzo e cosa portare. Senza che tu debba scrivere a nessuno.

La fattura la faccio quando ho tempo. Cioè mai.

Con OperAI a lavoro chiuso la fattura è già impostata, e vedi chi non ha ancora pagato in una schermata sola.

Una giornata con OperAI.

A sinistra quello che scrivi tu su WhatsApp. A destra quello che succede nella dashboard, da solo. Scorri.

07:30

La giornata arriva da sola.

Ogni mattina OperAI manda a ognuno i suoi lavori, con indirizzo, orario e cosa portare. Tu non scrivi niente: lo sa già dall'agenda.

Laser: cosa richiede attenzione
La schermata Laser della dashboard con i lavori che richiedono attenzione
09:12

Un messaggio diventa una commessa.

Scrivi come parli. OperAI capisce chi è il cliente, cosa vuole e apre il lavoro, con la scheda già compilata. Se manca un dato, te lo chiede.

Lavori: le commesse
Le commesse in dashboard, una scheda per cliente con lo stato di avanzamento
10:40

Le foto e le misure vanno al posto giusto.

Dal cantiere mandi una foto e due righe. Finiscono nella commessa e nell'archivio, non in una chat che fra un mese nessuno ritrova.

Azienda: i documenti
L'archivio documenti della dashboard con foto di cantiere e bolle
12:30

Il preventivo lo detti, non lo scrivi.

OperAI usa i tuoi listini e i tuoi prezzi. Il preventivo esce già impaginato con i dati della tua ditta. Tu lo rileggi e lo mandi, anche da WhatsApp.

Lavori: i preventivi
I preventivi in dashboard, con la creazione guidata
15:05

L'ordine parte, il magazzino si aggiorna.

L'ordine al fornitore nasce dalla commessa e parte col PDF. Quando arriva la bolla, OperAI la legge e carica il materiale sul lavoro giusto. Se ritarda, ti avvisa.

Azienda: gli acquisti
Gli ordini ai fornitori in dashboard, con arrivi e ritardi
17:30

La sera sai cosa è successo. E cosa c'è domani.

Un riepilogo, una volta al giorno. Il calendario è già aggiornato per tutti, anche su Google Calendar se lo usi.

Il calendario
Il calendario mensile della dashboard con sopralluoghi e lavori

Dentro OperAI, schermata per schermata.

Sono le schermate vere del programma, così com'è oggi. Ogni sezione risolve un problema preciso.

Ogni cliente, ogni lavoro, a che punto è.

Il problema: sai a memoria dove sei con dieci lavori, non con trenta. E chi lavora con te non lo sa mai.

  • Una scheda per lavoro: richiesta, sopralluogo, preventivo, lavoro, fattura
  • Nasce da un messaggio WhatsApp, senza compilare niente
  • Diario del lavoro, foto e note tutte lì dentro
  • Chi deve fare cosa lo vede in un colpo d'occhio
Lavori: commesse
Le commesse

Preventivi pronti in minuti, coi tuoi prezzi.

Il problema: il preventivo lo fai la sera, a mano, e intanto il cliente ha chiamato un altro.

  • Lo detti a voce o lo scrivi in due righe
  • Prende i prezzi dal tuo listino, non li inventa
  • Esce impaginato coi dati della tua ditta, pronto da mandare
  • Se resta in bozza, OperAI te lo ricorda
Lavori: preventivi
I preventivi

L'agenda di tutta la ditta, in un posto solo.

Il problema: l'agenda è nella tua testa, e ogni sera devi scrivere a ognuno dove andare.

  • Sopralluoghi, lavori, consegne e scadenze, per persona
  • Si aggiorna da solo quando fissi qualcosa su WhatsApp
  • Ognuno riceve la mattina i suoi impegni
  • Si collega a Google Calendar, se lo usi già
Calendario
Il calendario

I clienti con tutta la loro storia.

Il problema: il numero del cliente ce l'hai in rubrica, ma i lavori che gli hai fatto sono sparsi in tre posti.

  • Scheda cliente con lavori, preventivi e richieste
  • Chi ti scrive per la prima volta diventa un contatto da seguire
  • Gli scrivi o lo chiami da lì
Persone: clienti
I clienti

Gli ordini ai fornitori, legati al lavoro.

Il problema: ordini al telefono, poi non ricordi cosa hai ordinato, per chi, e se è arrivato.

  • L'ordine nasce dalla commessa e parte col PDF al fornitore
  • Vedi cosa deve arrivare e cosa è in ritardo
  • Se un ordine resta fermo, ti avvisa
Azienda: acquisti
Gli acquisti

La bolla la legge lui.

Il problema: la bolla del fornitore finisce in un cassetto e il materiale non risulta da nessuna parte.

  • Carichi una foto della bolla, anche da WhatsApp
  • OperAI legge gli articoli e li assegna alle commesse giuste
  • Quello di cui non è sicuro te lo chiede
Lavori: bolle
Le bolle in arrivo

Il magazzino che si aggiorna da solo.

Il problema: scopri che manca il silicone quando sei già sul cantiere.

  • Il materiale si scarica quando lo usi su un lavoro e si ricarica quando rientra
  • Scorte minime e avvisi quando stai finendo
  • Anche i mezzi della ditta, con scadenze e manutenzioni
Azienda: magazzino
Il magazzino

I tuoi listini, sempre a portata.

Il problema: il listino del fornitore è un PDF di 300 pagine e il prezzo giusto lo cerchi ogni volta.

  • Importi i listini dei fornitori e il tuo prezziario
  • Cerchi per codice, descrizione o a parole
  • I preventivi pescano da qui
Lavori: dispensa prezzi
I listini

Chi ha pagato e chi no.

Il problema: i soldi che ti devono li tieni a mente, e qualcuno lo dimentichi.

  • A lavoro chiuso la fattura è già impostata
  • Da incassare, scaduto, incassato: tre numeri chiari
  • Le cose fatte spariscono dalla vista, non dall'archivio
Azienda: fatture e incassi
Fatture e incassi

Fai una domanda ai tuoi documenti.

Il problema: contratti, certificazioni, manuali. Sai di averli, non sai dove.

  • Carichi PDF, foto, Excel, Word: lui li legge
  • Chiedi «quando scade il DURC?» e ti risponde citando la pagina
  • Funziona anche da WhatsApp
DocAI
Chiedi ai tuoi documenti

La posta della ditta, già smistata.

Il problema: quattrocento mail, e le tre che contano sono in mezzo.

  • Mail da leggere, viste e risposte, in un flusso solo
  • Le urgenti in cima, la pubblicità in fondo
  • Le mail dei fornitori si legano agli ordini
Posta aziendale
La posta

Le risposte automatiche che decidi tu.

Il problema: rispondi alle stesse domande venti volte al giorno.

  • Richiesta cliente, sopralluogo, assistenza: parti da un esempio
  • OperAI fa le domande giuste e raccoglie i dati
  • Tu intervieni solo quando serve una persona
Automazioni WhatsApp
Le automazioni WhatsApp

Cosa cambia davvero.

Non promettiamo percentuali. Promettiamo che le cose stanno al loro posto, anche quando tu non ci sei.

PrimaCon OperAI
Le informazioni sono in venti chat e nella tua testaOgni cosa è dentro la commessa a cui appartiene
Ogni sera scrivi a tutti dove andareOgnuno riceve i suoi lavori la mattina, da solo
Il preventivo lo fai quando hai tempoLo detti dal furgone e lo mandi dal telefono
Il materiale «dovrebbe» esserciIl magazzino sa cosa c'è e per quale lavoro
Chi può vedere cosa lo decide il casoLo decidi tu, persona per persona
Un collaboratore straniero capisce a metàOperAI parla 24 lingue, ognuno la sua
Illustrazione: fine giornata, un operaio seduto sui bancali con una tazza davanti a un grande sole che tramonta
Illustrazione: quattro operai in fila con i loro attrezzi, serramento, cavo elettrico, chiave idraulica, scala

Fatto per chi lavora in cantiere.

OperAI nasce nell'ufficio di chi ogni giorno ha a che fare con gli operai, non in una software house. Parla la lingua di chi monta, posa, ripara. E di chi in ufficio deve tenere insieme tutto.

SerramentiImpianti elettriciIdraulicaClimatizzazioneCarpenteriaManutenzioniTende e pergoleEdilizia leggera
Oggi OperAI lavora ogni giorno in poche aziende scelte. Le prossime entrano dalla lista d'attesa, una alla volta, con noi accanto nelle prime settimane.

Le domande che ci fanno.

Devo installare qualcosa?

No. Si usa da WhatsApp, col numero che hai già. La dashboard sul computer si apre dal browser, senza installare niente. I tuoi collaboratori non devono imparare nessuna app nuova.

Funziona anche se scrivo male o a voce?

Sì. Scrivi come parli, con le abbreviazioni tue. I messaggi vocali vengono capiti. Se una cosa non è chiara, OperAI la chiede invece di indovinare.

Chi vede cosa?

Lo decidi tu, per ogni persona: chi vede i prezzi, chi può fare ordini, chi riceve gli avvisi. Un operaio vede i suoi lavori, non la contabilità. Non ci sono ruoli fissi imposti da noi.

Dove finiscono i miei dati?

In un database dedicato alla tua azienda, su server in Europa, con copie di sicurezza ogni giorno. I dati sono tuoi: se un giorno smetti, li porti via.

Quanto costa?

Un canone mensile, senza costi di installazione. Il prezzo preciso lo diciamo a chi è in lista d'attesa, prima di iniziare, e non cambia a sorpresa.

Posso provarlo prima?

Sì. Le aziende che entrano fanno un periodo di prova con noi accanto: configuriamo insieme listini, persone e permessi, e nelle prime settimane siamo raggiungibili direttamente.

Iscrizioni aperte

Entra nella lista d'attesa.

Lasciaci la tua email. Ti scriviamo noi, una persona vera, per capire se OperAI fa per la tua ditta.

Si apre la tua posta con la richiesta già scritta. Mandala e sei dentro.

Preferisci scriverci direttamente? mazzini.federico@gmail.com