La giornata arriva da sola.
Ogni mattina OperAI manda a ognuno i suoi lavori, con indirizzo, orario e cosa portare. Tu non scrivi niente: lo sa già dall'agenda.

OperAI mette ordine nella tua azienda: messaggi, documenti, ordini e clienti gestiti da un assistente intelligente. Tutto da WhatsApp, senza installare niente e senza imparare nulla di nuovo.
OperAI è il collega d'ufficio che nessuna ditta ha. Legge i messaggi, apre le commesse, prepara i preventivi, tiene l'agenda e il magazzino. Tu gli scrivi su WhatsApp, come scrivi a chiunque.
Un pezzo nelle chat, un pezzo nei fogli in furgone, un pezzo nella tua testa. Finché ci sei tu funziona. Quando manchi, o quando i lavori diventano venti, si rompe.
Il cliente mi ha mandato le misure su WhatsApp tre settimane fa. Chi le ritrova adesso?
Con OperAI quel messaggio è già dentro la commessa del cliente, con la foto, la data e l'indirizzo. Basta chiedere «le misure di Colombo».
Il preventivo l'ho promesso per venerdì. Me ne sono ricordato lunedì.
Con OperAI lo detti a voce dal furgone e lo trovi pronto, coi prezzi del tuo listino. E se resta in bozza, te lo ricorda lui.
Il materiale arriva, ma nessuno sa per quale cantiere è.
Con OperAI l'ordine al fornitore nasce dalla commessa. Quando entra la bolla, il materiale si carica da solo sul lavoro giusto.
Il ragazzo nuovo non sa dove andare domani.
Con OperAI la mattina ognuno riceve su WhatsApp i suoi lavori del giorno, con indirizzo e cosa portare. Senza che tu debba scrivere a nessuno.
La fattura la faccio quando ho tempo. Cioè mai.
Con OperAI a lavoro chiuso la fattura è già impostata, e vedi chi non ha ancora pagato in una schermata sola.
A sinistra quello che scrivi tu su WhatsApp. A destra quello che succede nella dashboard, da solo. Scorri.
Ogni mattina OperAI manda a ognuno i suoi lavori, con indirizzo, orario e cosa portare. Tu non scrivi niente: lo sa già dall'agenda.

Scrivi come parli. OperAI capisce chi è il cliente, cosa vuole e apre il lavoro, con la scheda già compilata. Se manca un dato, te lo chiede.

Dal cantiere mandi una foto e due righe. Finiscono nella commessa e nell'archivio, non in una chat che fra un mese nessuno ritrova.

OperAI usa i tuoi listini e i tuoi prezzi. Il preventivo esce già impaginato con i dati della tua ditta. Tu lo rileggi e lo mandi, anche da WhatsApp.

L'ordine al fornitore nasce dalla commessa e parte col PDF. Quando arriva la bolla, OperAI la legge e carica il materiale sul lavoro giusto. Se ritarda, ti avvisa.

Un riepilogo, una volta al giorno. Il calendario è già aggiornato per tutti, anche su Google Calendar se lo usi.

Sono le schermate vere del programma, così com'è oggi. Ogni sezione risolve un problema preciso.
Il problema: sai a memoria dove sei con dieci lavori, non con trenta. E chi lavora con te non lo sa mai.

Il problema: il preventivo lo fai la sera, a mano, e intanto il cliente ha chiamato un altro.

Il problema: l'agenda è nella tua testa, e ogni sera devi scrivere a ognuno dove andare.

Il problema: il numero del cliente ce l'hai in rubrica, ma i lavori che gli hai fatto sono sparsi in tre posti.

Il problema: ordini al telefono, poi non ricordi cosa hai ordinato, per chi, e se è arrivato.

Il problema: la bolla del fornitore finisce in un cassetto e il materiale non risulta da nessuna parte.

Il problema: scopri che manca il silicone quando sei già sul cantiere.

Il problema: il listino del fornitore è un PDF di 300 pagine e il prezzo giusto lo cerchi ogni volta.

Il problema: i soldi che ti devono li tieni a mente, e qualcuno lo dimentichi.

Il problema: contratti, certificazioni, manuali. Sai di averli, non sai dove.

Il problema: quattrocento mail, e le tre che contano sono in mezzo.

Il problema: rispondi alle stesse domande venti volte al giorno.

Non promettiamo percentuali. Promettiamo che le cose stanno al loro posto, anche quando tu non ci sei.
OperAI nasce nell'ufficio di chi ogni giorno ha a che fare con gli operai, non in una software house. Parla la lingua di chi monta, posa, ripara. E di chi in ufficio deve tenere insieme tutto.
No. Si usa da WhatsApp, col numero che hai già. La dashboard sul computer si apre dal browser, senza installare niente. I tuoi collaboratori non devono imparare nessuna app nuova.
Sì. Scrivi come parli, con le abbreviazioni tue. I messaggi vocali vengono capiti. Se una cosa non è chiara, OperAI la chiede invece di indovinare.
Lo decidi tu, per ogni persona: chi vede i prezzi, chi può fare ordini, chi riceve gli avvisi. Un operaio vede i suoi lavori, non la contabilità. Non ci sono ruoli fissi imposti da noi.
In un database dedicato alla tua azienda, su server in Europa, con copie di sicurezza ogni giorno. I dati sono tuoi: se un giorno smetti, li porti via.
Un canone mensile, senza costi di installazione. Il prezzo preciso lo diciamo a chi è in lista d'attesa, prima di iniziare, e non cambia a sorpresa.
Sì. Le aziende che entrano fanno un periodo di prova con noi accanto: configuriamo insieme listini, persone e permessi, e nelle prime settimane siamo raggiungibili direttamente.
Lasciaci la tua email. Ti scriviamo noi, una persona vera, per capire se OperAI fa per la tua ditta.
Preferisci scriverci direttamente? mazzini.federico@gmail.com